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Arbitraggio - pt. 2

"Seconda parte del vademecum di un buon arbitro di carambola"
 

Continuiamo con alcuni consigli che serviranno a migliorare la figura di arbitro e, cosa di non poco conto, a far sì che l'incontro si possa svolgere senza intoppi e nel miglior modo possibile. Prima dell'incontro l'arbitro si deve assicurare che il tavolo e le biglie siano perfettamente pulite; in caso contrario provvederà alla loro pulizia. Ricordiamo (così come recita il regolamento ufficiale della Fibis) che è vietato pulire le biglie con qualsiasi prodotto, a meno che le biglie non siano usate (prima del torneo, naturalmente) oppure che si giochi su panni non nuovi. Inoltre l'arbitro si assicurerà del corretto tracciamento delle linee (giochi di serie), della loro perfetta visibilità, per i giocatori stessi e per se stesso; assicurarsi anche che siano ben visibili le mouche di partenza e quella della rossa; nel 3 sponde anche la mouche centrale è usata e va quindi segnata in precedenza. Assicurarsi che il tabellone (luminoso o non) sia pronto, con i nomi dei giocatori posizionati sopra il relativo spazio: il giocatore che inizia è sempre segnato a sinistra e gioca, ricordiamolo, sempre con la biglia bianca.

Il regolamento attuale prevede un periodo di riscaldamento di 5 minuti; l'arbitro inviterà il giocatore che inizia per primo a riscaldarsi (è colui che è inferiore tra i due nella classifica) ed è buona norma, per evitare inutili lamentele, di comunicargli il tempo di inizio. Un buon arbitro dovrebbe sempre avere a disposizione un panno per la pulizia delle biglie, durante la partita, se serve, e una matita bianca per segnare la posizione delle biglie in caso dovesse muoverle per pulirle o per altro motivo. Nei giochi di serie l'arbitro dovrebbe seguire lo stesso ritmo del giocatore, per non alterare la sua cadenza.

Per gli annunci dei giochi di quadro, rimandiamo alla fine dell'articolo, ricordando comunque che arbitrare una partita al quadro è veramente difficile e richiede un buon allenamento. Un errore molto comune è l'abuso della chiamata «a cheval»; questa va infatti fatta solo dopo che l'arbitro ha in un certo senso posto una pausa al gioco per verificare la posizione. Se le biglie sono vicine alla linea ma l'arbitro non ha alcun dubbio sulla posizione «a cheval», egli non farà alcun annuncio, comunicando così di fatto che non vi sono restrizioni per il tiro.
Riprendendo il consiglio dato nella prima parte, pubblicata nei numeri scorsi del Magazine, sulla corretta posizione, diciamo che nei giochi al quadro questa è fondamentale; deve essere sempre vicino alle linee, e quindi al giocatore, e l'arbitro deve traguardare verticalmente la linea del momento.

L'arbitro deve tenere un atteggiamento di neutralità, evitando quindi commenti o gesti (anche positivi) verso i giocatori. L'abbigliamento deve essere quello previsto nei regolamenti; ma anche in gare sociali o cittadine egli dovrebbe avere un abbigliamento consono al suo ruolo ed evitare anche atteggiamenti poco educativi, come arbitrare con le mani in tasca o altro.

Ogni CSB che si rispetti dovrebbe curare, nelle relative specialità, la formazione degli arbitri; il loro utilizzo, dapprima nei tornei sociali e dopo in quelli più importanti, li farà crescere e dare prestigio al club di appartenenza.


Posizioni sul tavolo e relativi annunci dell'arbitro
(N.B.: la biglia 1, quella che gioca, non è disegnata)

Figura 1

Quadro 47/1: dedans (è necessario uscire dal quadro col tiro successivo)

Quadro 47/2 o 71/2: entré (è possibile effettuare un'altra carambola all'interno del quadro) o dedans (vedi sopra - se si tratta della seconda carambola effettuata nel quadro)

Figura 2

Tutti i giochi: a cheval (è possibile proseguire il gioco senza limitazioni sul tiro successivo)

Figura 3

Quadro 47/1: dedans partout (è necessario uscire sia dal quadro grande che da quello piccolo col tiro successivo)

Quadro 47/2 o 71/2: entré - dedans oppure dedans - entré (la prima delle due dichiarazioni relativa al quadro grande e la seconda al quadro piccolo) oppure entré partout oppure dedans partout

Figura 4

Quadro 47/1: dedans - a cheval (il tiro successivo può terminare all'interno del quadro piccolo, purché le due bilie siano «a cheval» rispetto al quadro grande)

Quadro 47/2 o 71/2: entrè - a cheval (si può eseguire un'altra carambola all'interno del quadro grande, senza limitazioni in merito al quadro piccolo) oppure dedans - a cheval.


 
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