Sang Lee International Open
Di Roberto Garofalo, in Carambola - Articoli - settembre 2006
Sang Lee
Una foto ricordo del grande Sang Lee

Ebbene sì: ero a New York, a Flushing Meadows, per assistere al Sang Lee International Open, uno dei più affascinanti tornei di carambola tre sponde che si svolgono in giro nel mondo annualmente. Si tratta, per chi non lo sapesse, di un Memorial in ricordo del grande Sang Lee, giocatore coreano emigrato in America e fondatore del Carom Cafè, club di biliardo che si prefiggeva di elevare al massimo rango il gioco del biliardo, con particolare riferimento al 3 sponde, specialità nella quale Sang Lee eccelleva. Se ne è andato tre anni fa, colpito da un male incurabile, ad appena 50 anni.

Al torneo quest'anno erano iscritti 82 giocatori; le teste di serie sono annualmente quelli che occupano i posti alti delle classifiche UMB. Niente favoritismi quindi, se non per un giocatore che gli organizzatori, di volta in volta, riservano come scelta per sé: nel 2006 hanno voluto il magnifico Raymond Ceulemans!
Purtroppo il nostro Marco Zanetti, vincitore nel 2003 del torneo, ha dovuto dare forfait all'ultimo momento per una forte sinusite che gli procurava dolore e che non gli avrebbe comunque consentito, pena gravi conseguenze, il lungo viaggio in aereo.

Frédéric Caudron
Frédéric Caudron

Otto gironi di 10 giocatori ciascuno, con formula all'italiana ed ingresso dei migliori 32 che, uniti alle 8 teste di serie, vanno a formare 5 gironi di 8 giocatori ciascuno. In queste semifinali i primi due di ogni girone andranno a formare un altro girone da 10 per l'assegnazione dei primi 10 posti. I terzi e quarti classificati nei gironi di semifinale andranno invece a formare un tabellone per l'assegnazione dei posti dall'11° al 20°. Sempre con formula all'italiana e distanze di 35 (il secondo tabellone) e di 40 per i primi 10. Sembra complicato ma è più o meno la stessa formula che applichiamo in Italia a Saint Vincent nelle finali dell'assoluto di tre sponde.

Entriamo allora nel vivo della cronaca: le teste di serie nelle semifinali si qualificano tutti eccetto Raymond Ceulemans, arrivato 3° nel suo girone con una ottima media di 1.364! Dick Jaspers e Semih Sayginer sono gli unici imbattuti con medie vicinissime al 2.
Nel girone A (i migliori dieci) troviamo quindi 6 europei e 4 «Americani» (sono comunque tutti di origine sudamericana o coreana). Nel girone B Ceulemans deve purtroppo combattere per dei posti di ripiego; ma proprio lui, nelle prime 4 partite delle finali, gioca come nessun altro e vince con una media generale provvisoria di oltre 2.

Dick Jaspers
Dick Jaspers

Le sorprese vengono dal girone A: Jaspers (foto a destra) perde le prime 4 partite, giocando però a medie elevatissime, e compromette definitivamente le sue legittime aspirazioni; anche Blomdahl e Sayginer perdono mentre a punteggio pieno troviamo il solo Caudron. Jaspers si riprende alla fine e si toglie la soddisfazione di battere il futuro vincitore del trofeo. Mancano due partite e solo Blomdahl e Caudron hanno 5 vittorie e due sconfitte ciascuno con medie, per entrambi, vicinissime al 2. Ma anche Blomdahl perde con Jaspers, mentre Caudron aggiunge un'altra vittoria al suo carniere.

Siamo alla finalissima: lo svedese potrebbe ancora farcela se vincesse con circa 8 carambole di vantaggio su Caudron. Sono entrambi tesi; io osservo le loro facce al 50% col gioco: la tensione si taglia col coltello. Il prestigio (e i 15.000 dollari in palio) sono tra i protagonisti di questa partita. Grandissimo equilibrio, ogni serie fatta da uno è immediatamente bilanciata dall'altro; si gioca molto per la difesa, anche se Caudron spesso concede agli spettatori tiri di squisita fattezza e grande spettacolarità. In questo torneo non c'è, come invece si usa spesso nelle partite a set unico, il pareggio delle riprese per l'eventuale patta. Caudron ha giocato per primo e realizza alla 26a ripresa la carambola che chiude l'incontro; Blomdahl ha 39 punti e non può pareggiare! Standing ovation per il fortissimo belga che succede proprio a Blomdahl nella conquista del trofeo.

Torbjorn Blomdahl
Torjorn Blomdahl

La media generale dei primi 10 è stata di 1.653. La migliore generale è di Jaspers con 2.026 ed anche la particolare (5.000!).
La migliore serie, a cui va anche un premio aggiuntivo di 500 dollari, è di Caudron: 20, realizzata nella partita col connazionale Forthomme.
Un livello di gioco elevatissimo, delle partite tirate allo spasimo. Personalmente ho apprezzato il gioco di Caudron e di Sayginer, entrambi leggermente più spettacolari nella scelta dei tiri.
Blomdahl (foto a sinistra) e Jaspers sono delle macchine perfette; da notare che Jaspers ha perso due delle prime 4 partite giocando a 2 di media.

Carom Cafè
Il Carom Cafè

I tavoli erano perfetti ed il pubblico attento e competente. Per completare il gotha dei supercarambolisti mondiali mancavano solo Zanetti e lo spagnolo Sanchez, attualmente numero uno nel ranking UMB. Marco, che ho sentito recentemente, sta già preparandosi per la prova imminente di coppa del mondo di Hurgada, in Egitto, dal 4 al 9 Settembre. Al Carom Cafè erano tutti dispiaciuti della sua mancata partecipazione; nel 2005 era uscito primo nel suo girone di semifinale ed era arrivato 4° in quello finale. Forza Marco, regalaci ancora una volta delle belle soddisfazioni!




 

Sang Lee International 2006: Tabellone Finali «A»
tabellone
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Qualificazioni
Semifinali
Finali

 




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