Coppa del mondo di 3 sponde a Hurghada
Di Roberto Garofalo, in Carambola - Articoli - ottobre 2006
sanchez matrimonio

Ogni anno, le due più importanti confederazioni di biliardo, CEB e UMB, organizzano la Coppa Del Mondo, circuito di carambola a 3 sponde. Le prove sono cinque, durante tutto l’arco dell’anno solare; negli ultimi tempi le nazioni organizzatrici, ed anche le città, sono ricorrenti, e per la precisione sono:

- 1a prova a Gennaio, in Olanda (Sluiskil)
- 2a in Aprile, in Portogallo (Porto)
- 3a in Giugno, in Grecia (Volos)
- 4a in Settembre, in Egitto (Hurghada)
- 5a ed ultima in Novembre, in Turchia (Istanbul)

Il vincitore

Daniel SanchezDaniel Sanchez è spagnolo ed è nato il 3/3/1974, ha quindi 32 anni; ha iniziato anch’egli giovanissimo con risultati subito di importanza mondiale: a soli diciotto anni è campione europeo juniores; pratica tutti i giochi di serie vincendo tre titoli spagnoli sia alla libera e al 47/2. Si dedica in seguito al tre sponde, diventando professionista, e nel 1997, a soli 23 anni, si laurea campione europeo; l’anno seguente vince il titolo mondiale e bissa questi successi nel 2000 e nel 2005. Viene proclamato giocatore dell’anno nel 2005 ed attualmente è primo nel «World Players Ranking». Dopo questa vittoria ad Hurghada supera Jaspers ed è primo anche nella classifica della coppa del mondo 2006. Come record personale ha al suo attivo 5.000 di media match (50 punti in 10 riprese) e 15 di serie massima.
(Link al profilo di Daniel Sanchez)

Siamo quindi alla penultima prova e, se diamo uno sguardo alla classifica che viene stilata dopo ogni gara (la trovate qui), prima di Hurghada, l’olandese Dick Jaspers è in testa, seguito dallo spagnolo Sanchez. Marco Zanetti è ottavo. Il vincitore di ogni singola prova guadagna 80 punti, il secondo 54 e così via.

Ogni anno inoltre viene organizzato un Campionato Europeo ed uno Mondiale; il primo, a maggio del 2006 è stato vinto dal belga Caudron; il mondiale si svolgerà invece, dopo la prova di Hurghada, a settembre in Germania.

Le prove del circuito sono «Open», cioè tutti i tesserati delle federazioni nazionali riconosciute, possono iscriversi, fino alla concorrenza del numero massimo previsto per le singole prove, e partecipare alle fasi delle pre-pre qualificazioni; poi si hanno le pre-qualificazioni e quindi le qualificazioni per il torneo principale, dove iniziano a giocare le teste di serie, secondo quanto stabilito dall’UMB e cioè i primi dodici nella classifica mondiale (differente da quella della coppa del mondo) ed altri otto, le cosiddette Wild Card, posti distribuiti tra le varie federazioni mondiali. A questi venti si aggiungono i migliori dodici provenienti dalle varie fasi di qualificazioni.

Eccoci dunque nel vivo della gara.

Cominciamo dalle pre-pre qualificazioni: tra i primi 12 che accederanno alla fase successiva nessuno brilla per media, la migliore è di 0.845 del turco Ozden; gli ultimi due che passano il turno hanno addirittura una media inferiore a 0.500. Nelle pre-qualificazioni troviamo il nostro Emilio Sciacca, che riesce ad arrivare 12° (su 36) e quindi a passare alla fase seguente di qualificazione; nel suo girone a tre arriva primo anche se la media non è esaltante, solo 0.714. I primi di questa fase hanno una media superiore a 1.150.

Arriviamo alle qualificazioni, quelle che decreteranno il passaggio alla fase chiamata «Main Tournament», che vede sfilare i 32 migliori. Qui Sciacca gioca bene, perde il primo incontro ma si rifà subito vincendo il secondo a 1.250 (e 8 di serie). Purtroppo nel suo girone sono tutti e tre a pari punti ma Emilio ha la media peggiore e pertanto la classifica lo vede solo terzo e fuori dal torneo principale: peccato!

Jeremy BuryLe medie sono adesso decisamente più alte, con il belga Leppens primo a 1.666 ed altri 4 a più di 1.400. Entriamo nel vivo delle fasi finali, il torneo principale. La prima sorpresa, amara per noi, è l’eliminazione di Marco Zanetti; si scontra subito con il belga De Backer; si gioca adesso al meglio dei 5 set. Marco vince splendidamente il primo giocando a quasi 4.000 di media (15 in 4); poi perde il secondo in 12 riprese, vince il terzo a 1.500 di media, lascia il 4° al belga e nel decisivo 5° set si arrende giocando anche male (0.800). Altra sorpresa è anche l’eliminazione del fortissimo turco Sayginer che, in vantaggio di due set a zero (a 1.666 di media) perde con lo svedese Nilsson 3-2 abbassando la media a 1.155; nell’ultimo decisivo set fa solo 4 carambole in 13 riprese. Tra gli altri grandi, nessuna sorpresa: vincono tutti agevolmente; spiccano su tutti il Super-Caudron (2.142 di media) ed il francese Jeremy Bury (foto a destra), che riesce a chiudere una partita in 4 colpi ed una in un sol colpo: la sua generale è attualmente la migliore, superando anche Caudron di poco (2.250).
Bury è considerato da molti come la più giovane e promettente stella del firmamento della carambola a 3 sponde; ha battuto due record storici in Francia, per la media generale (1.802) e per la serie (25). Ha da poco compiuto 25 anni ed è seriamente intenzionato a ripercorrere la strada dei grandissimi francesi, Conti, Marty e Connesson, solo per citare i più famosi. Anche il coreano Kim Roul si sbarazza con facilità dell’Ecuadoregno Aveiga, 3-1, realizzando una media di 2.071. Negli ottavi di finale si incomincia bene con un 3 a 2 in favore di Dani Sanchez che sconfigge il greco Kasidokostas ad una media generale di 2.592; il greco non è così tenero e gli oppone una media di 1.851. L’onor patrio è comunque salvo: sull’altro tavolo il connazionale Polychronopoulos ha la meglio sul belga Forthomme, 3-0, con una media di 2.045. L’olandese De Bruyn vince sul giapponese Umeda e sul quarto tavolo Caudron continua alla grande battendo il danese Carlsen con media di 2.200. Al primo set, geloso del primato di Bury, tenta il colpaccio ma si deve accontentare di 2 riprese anziché una!

Continuano gli ottavi nel pomeriggio di venerdì 8. Blomdahl è in ripresa e vince col turco Yuksel 3-1; buona la media dello svedese, 1.714. Altra sorpresa: il «perfezionista» olandese Dick Jaspers, primo nella classifica mondiale, perde con il coreano Kim; niente da dire però: Kim termina con 2.307 di media. Anche Jaspers comunque, al suo primo set, fa i suoi 15 punti in due riprese (6 e 9 di serie). Le ultime due partite in tabellone vedono lo svedese Nilsson prevalere sul tedesco Horn in 5 set; nell’altro tavolo si affrontano De Backer e Bury: entrambi vogliono vincere per accedere finalmente ai quarti di finale e confrontarsi con i mostri sacri. La partita è tiratissima ed anche brutta, si gioca in difesa nei primi due set (ne vincono uno a testa ma in 16 e 17 riprese); poi forse capiscono che possono dare di più giocando all’attacco ed ecco che vincono un altro set ciascuno ma stavolta in 5 e 6 riprese; il set decisivo è nuovamente in parziale difesa e si impone il belga De Backer; la sua media finale è bassa, appena sopra 1, risentendo della strategia di gioco adottata da entrambi.

Venerdì alle 20.00 iniziano i quarti di finale: Sanchez ha la meglio su Polychronopoulos 3-2 ed una media di oltre 1.700. Gli altri incontri riservano non poche sorprese o meglio offrono dei nuovi nomi da aggiungere ai soliti ai quali eravamo abituati. Perdono infatti Caudron, Blomdahl e Kim, quest’ultimo malamente con media intorno all’1.000. Certo che Blomdahl ha ceduto davanti ad uno scatenato De Backer (3 a 1 con media di 2.200!); anche Caudron si rifugia nella parziale difesa ed abbassa la media ad un «normale» 1.500. Lo svedese Nilsson è l’unico che rifila un secco 3-0 al povero Kim. Come possiamo vedere il nostro Zanetti non aveva perso col primo venuto! Infatti De Backer chiude due set con Blomdahl in 2 e 4 riprese, con media di match di oltre 2.200.

Il finalista

Peter De BackerPeter De Backer è nato in Belgio il 2/01/1967,
e ha cominciato a giocare a biliardo giovanissimo; eccelle subito nei giochi di serie dove raggiunge risultati di tutto rilievo; le sue medie sono molto alte, più di 70 alla libera, circa 60 al 47/2 e supera anche il muro dei 10, per l’esattezza oltre 12, ad una sponda. Gioca tutt’ora ogni specialità della carambola, vincendo il durissimo campionato belga di 71/2 quest’anno, davanti a Caudron. Nel tre sponde è arrivato terzo al mondiale del 2005, oltre a sempre onorevoli piazzamenti in moltissimi tornei. Nell’ultimo Sang Lee di Agosto è arrivato nono con la media di 1.500, battendo sia Jaspers che Sayginer.

Sabato 9 si inizia con le due semifinali; nella prima De Backer elimina lo svedese Nilsson con un seco 3-0, anche se gli ultimi due set li vince per un solo punto (15-14); la media è buona, 1.607. Nell’altra partita Sanchez fa fuori De Bruyn con una certa fatica, 3-2, perdendo il primo set, zero punti in 2 riprese, vince i seguenti due molto bene, 8 e 4 riprese, riperde il quarto in 12 riprese ma vince il 5° e definitivo set; media di entrambi di poco superiore a 1.500. La finale è nel primo pomeriggio; parte favorito, per titoli e meriti, lo spagnolo; il belga è però vicinissimo alla sua prima vittoria alla coppa del mondo e non vuole lasciare nulla di intentato per ottenerla. Ha fortissimo sostegno morale dai suoi connazionali ed amici presenti, Caudron e Forthomme.

La partita si preannuncia dura e molto difensiva: il primo set va al belga che chiude in 12 riprese. Sanchez non ci sta e fa suo il secondo e terzo set in 8 e 6 riprese; nel secondo set De Backer riesce a fare solo 2 carambole. Tenta l’ultima carta per fermare lo spagnolo opponendogli una messa spietata ma Sanchez, tesissimo, si aggiudica anche il quarto e decisivo set con il punteggio di 15-13 in 15 riprese, media bassa, ma il primo posto è suo! Adesso è in testa sia nella classifica mondiale che in quella della coppa del mondo. La migliore media generale è di Caudron (1.879), la migliore particolare è di Sanchez (2.592) e la migliore serie è del francese Bury (15) che ha anche il miglior set come media (15.00), avendo chiuso la partita in un solo colpo.

Tra pochi giorni ci sarà il Campionato del Mondo in Germania. Tutti i grandi, per un motivo o l’altro sono chiamati a confermare le aspettative dei tifosi. Prevedo una riscossa per Zanetti e Sayginer e un ulteriore tentativo di conquistare il titolo per Caudron. Ma Sanchez, dall’alto dei punti accumulati nelle varie prove sin qui sostenute, sembra inattaccabile. Il titolo di «Giocatore dell’anno», già conquistato in passato, sembra proprio che non gli possa sfuggire. Arrivederci alla prossima cronaca!



Classifica finale prova di Coppa del mondo - Hurghada

Class Giocatore Naz TCar TInn Media Gen Media Part Serie Punti
1 SANCHEZ Daniel ES 296 170 1,741 2,592 10 80
2 DE BACKER Peter BE 255 190 1,342 2,208 12 54
3 DE BRUYN Jean Paul NL 233 158 1,474 1,684 9 38
4 NILSSON Michael SE 218 152 1,434 1,607 9 38
5 CAUDRON Frédéric BE 156 83 1,879 2,200 10 26
6 POLYCHRONOPOULOS Nikolaos GR 167 106 1,575 2,045 10 26
7 BLOMDAHL Torbjorn SE 142 90 1,577 1,724 11 26
8 KIM Kyung-Roul KR 145 80 1,812 2,307 10 26
9 KASIDOKOSTAS Filipos GR 95 52 1,826 1,851 7 16
10 BURY Jeremy FR 104 72 1,444 2,250 15 16
11 HORN Martin DE 111 80 1,387 1,666 14 16
12 JASPERS Dick NL 94 59 1,593 1,769 9 16
13 YÜKSEL Adnan TR 85 70 1,214 1,428 5 16
14 FORTHOMME Roland BE 74 49 1,510 1,551 9 16
15 UMEDA Ryuji JP 120 82 1,463 1,625 7 16
16 CARLSEN Tonny DK 85 60 1,416 1,500 8 16
17 EGGERS Jens DE 59 39 1,512 1,512 12 8
18 LEPPENS Eddy BE 64 45 1,422 1,422 7 8
19 ZANETTI Marco IT 56 46 1,217 1,217 5 8
20 SAYGINER Semih TR 52 45 1,155 1,155 6 8
21 MERCKX Eddy BE 51 35 1,457 1,457 9 8
22 CEULEMANS Peter BE 44 37 1,189 1,189 10 8
23 KNUDSEN Brian DK 38 32 1,187 1,187 7 8
24 LEGAZPI Rubén ES 42 40 1,050 1,050 6 8
25 AVEIGA Luis EC 23 27 0,851 0,851 3 8
26 SOSA Guillermo MX 28 19 1,473 1,473 7 8
27 TERAN Javier EC 33 27 1,222 1,222 7 8
28 CRESPO Carlos ES 19 19 1,000 1,000 6 8
29 FOUDA Mohsen EG 26 26 1,000 1,000 3 8
30 HARES Ali EG 29 41 0,707 0,707 4 8
31 PEREZ Aurelio MX 19 27 0,703 0,703 2 8
32 WILKOWSKI Huub NL 14 23 0,608 0,608 9 8



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