Campionato Nazionale Femminile, finita la «regular season»
Di Paola Luzzi, in Stecca - Femminile - giugno 2008
Con le ultime due prove, quella di Mozzate (CO) e quella di Mirabella Eclano (AV), si è definitivamente chiusa la stagione agonistica femminile 2007-2008.

Cinzia Ianne premiata da Claudio Bono in
occasione di una delle sue vittorie stagionali

Il primo dei due appuntamenti si è tenuto presso il «CSB Il Salotto» di Mozzate il 10 e 11 Maggio. A vincere non è stata la solita Cinzia Ianne, alla quale rimane comunque il primato in classifica, bensì una determinatissima Francesca Marino di Milano. Dopo aver vinto contro Elisa Capitanio (MO) e contro la sottoscritta per entrare nelle quattro, Francesca incontra in semifinale Angela Giliberti (AV), che batte con un secco 2 a 0. Nell’altra parte del tabellone è Simona Agostini, di Firenze, ad arrivare in fondo avendo la meglio dapprima su Monica Lanza (TO), quindi su Cinzia Ianne (MI) ed infine in semifinale con Raffaella Uggè (PC). Nella finale è la Marino ad avere la meglio per 2 set a 1.
Grande giornata quella di Francesca che per la prima volta, in questa stagione, sale sul gradino più alto del podio e ce la vuole raccontare con questo inusuale album fotografico...

«Corrado non c’era, che peccato. Il fotografo preferito di bweb nonché mio amatissimo compagno era in altre faccende affaccendato. Ed io vinco la quarta prova! Così impara...

Alle foto, però, potrei pensarci io. Non saranno digitali, naturalmente, ma se mi aiuterete, leggendo, potrebbero essere ugualmente efficaci. Basterà usare un poco di immaginazione e le parole si coloreranno...»

- giocare per vincere, certo, ma ricevere l’augurio che sia una buona partita ed avere la certezza che la tua avversaria sia sincera anche se sa che passerete entrambe il girone... è bello.

– stai impostandoti per un filotto di tre passate, comodo, e la tua avversaria, nonostante sia in lieve svantaggio, ti ferma per avvertirti che stai sbagliando palla. Tu per ringraziarla tiri un accosto e resti di fisso... è giusto.

– stai aspettando il tuo turno cercando di controllare la tensione e mantenere la concentrazione, nel frattempo, guardandoti un po’ in giro ti casca l’occhio su un giocatore che non conosci, ma non puoi fare a meno di notare quanto sia “alterato” il suo comportamento... è avvilente.

– Luzzi e Giannelli si stanno “sfidando” fingendo entrambe di tenerci moltissimo. L’incontro, dall’esito incerto, finirà a favore di Cristina tra battute scherzose, bacetti e risate generali, arbitro compreso... è divertente, con tirata d’orecchi...

– d’improvviso, un braccio alzato: è quello della Agostini che chiude l’incontro vittoriosa contro «la Regina». Un pizzico di sollievo per me, unito all’invidia per non essere stata io quella... è sorprendente.

Francesca Marino e Simona Agostini

– nella penombra della sala, confusa tra gli spettatori in tribuna aspetto la mia prossima avversaria, quando un grido forte si leva vicino a me: – “Mamma!” – chiama il piccolo Antonio, e Lei, con la mano che ingessa il girello si gira di scatto, mentre i suoi occhi precisi indovinano il punto... è speciale.

– domenica, Korra non c’è, siamo in pochi in sala. Non riesco a non pensare che potrei giocarmi la finale con l’Agostini. Ma è ancora presto, prima c’è un’altro incontro e non ho vinto ancora nulla.
Mentre aspetto che la mia avversaria provi il biliardo, seduta, con la mia stecca tra le mani, mi viene vicino l’unica, vera leggenda di questo mondo, Carlo Cifalà che di lì a poco giocherà sul tavolo a fianco del nostro! – “Un’altra volta in semifinale?”– mi chiede – “Già” – dico io, e mi scompiglia la frangetta con un gesto paterno. Mi viene da ridere, pensando che ve lo avrei raccontato, e chissà che non mi porti fortuna... è magico.
Alla fine ho vinto. Proprio contro la Agostini, dopo aver perso la prima, le altre due sono scivolate senza particolari difficoltà. Vigilate speciali, nel punto più lontano della sala, per non disturbare le «stars».

Ultimo cammeo: – il sorriso di Raffaella Uggè mentre ti dice che ha visto come tieni il ditino quando prendi la mira e che sicuramente è un gesto che farà suo... non ha prezzo!
E siamo già a Mirabella, che viaggio ragazzi! Io, Elisa Capitanio e il suo inseparabile Michele e Daniela Quadrelli, tutti stipati in una cuccetta del treno Bologna-Napoli all’una di venerdì notte. Meno male che arriviamo presto in albergo, dove per altro ci aspettano molte delle nostre colleghe, così riusciamo a riposare un po’.

Angela Giliberti e Sara Sironi, finaliste
nell'ultima prova di Mirabella Eclano
Avevo sentito parlare di questo «Centro Sportivo Aeclanum» ma non mi aspettavo di trovare… la più bella sala del sud Italia che avessi mai visto anche se, devo dire, non ne ho viste molte. Davvero una sala molto elegante, ben strutturata ed organizzata, gremitissima di pubblico e giocatori per l’occasione. Michelangelo Aniello: uno splendido padrone di casa.
La gara purtroppo ha sofferto di un alto numero di assenze ma non per questo è stata meno bella e spettacolare; anzi, un pubblico numeroso ha accompagnato le partite delle 17 ragazze impegnate in queste due giornate dimostrandosi particolarmente interessato.
La gara è stata vinta da Sara Sironi, di Milano, sulla beniamina di casa Angela Giliberti. Terze Laura Spirito(PZ) e la sottoscritta: per quest’ultima prova mi sono presa questa piccola soddisfazione a costo di… perdere il treno! Per fortuna siamo arrivati alla stazione di Napoli giusto in tempo.
Direttamente dalla vincitrice Sara Sironi: «E’ stata una soddisfazione grandissima. Solitamente sono molto critica con me stessa ma stavolta sono davvero contenta di come ho giocato. Angela, secondo me, ha sofferto un po’ il fatto di giocare in casa, era molto tesa ed emozionata. Ringrazio Michelangelo Aniello e tutto il pubblico presente al centro sportivo Aeclanum che mi hanno accolto e hanno festeggiato la mia vittoria con un calore ed un coinvolgimento inaspettati. Voglio dedicare questa vittoria a Marco, il mio compagno, che con grande sacrificio mi segue ad ogni prova; alle nostre famiglie e al Direttore operativo delle Ferrovie Nord il Sig. Lonardoni Dario e la moglie Fernanda perché questo risultato l’ho ottenuto anche grazie a loro.»
Ora è tempo di fare i conti con la classifica che vede retrocedere, nelle ultime 4 posizioni: Monica Agostinelli (che a causa di un infortunio è stata costretta a rinunciare al campionato, speriamo tutte che si rimetta presto), Sara Cadeddu, Angela Mugavero e Alice Bertoncelli.
Rimangono nella categoria Nazionali, ma senza partecipare alla poule finale di Saint Vincent: Giulia Marinelli, Ileana Giago, Anna Zuccari e Paola Mantovani.

Per le restanti sedici i giochi sono fatti e questo è il tabellone con gli abbinamenti per Saint Vincent:

Non mi resta che darvi appuntamento a Saint Vincent, 1 e 2 luglio, per la poule finale dei Campionati Italiani categoria Nazionale Femminile e fare un grande in bocca al lupo a tutte le mie colleghe!

(Si ringrazia il sito www.biliardoafoggia.it per le immagini fotografiche relative alla gara di Mirabella Eclano)



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